Skip to main content
TIPS

LE GUIDE DI INSTAGRAM: PERCHÈ DOVRESTI USARLE E COME

By Giugno 15, 2021Aprile 5th, 2023No Comments

(Respira, te lo spieghiamo noi!)

Instagram punta a vincere lo scettro di social più ricco di funzionalità di ogni tipo e quindi, proprio ora che hai ormai imparato a padroneggiare stories, IGTV e reels, ecco che tira fuori un’altra funzionalità dal cilindro: le Instagram Guides, o più banalmente guide!

Dai, non disperare, raccogli il cellulare dal secchio che te lo spieghiamo noi come funziona.

Le guide sono una nuova funzionalità a metà strada tra il carosello e il post di un blog e ci permettono di riunire in un unico posto i migliori contenuti realizzati da noi o da altri. Praticamente sono la versione digitale di un ornitorinco, ma più utile.

Erano state inizialmente pensate come strumento per i viaggi, per ispirare e suggerire itinerari. Complice la pandemia e l’impossibilità di viaggiare in libertà, Instagram ha deciso di lanciarle per i contenuti dedicati al benessere della persona e sul finire dell’anno le ha poi estese a tutti gli utenti del social e a tutti gli argomenti. 

In breve quello che doveva servirti come guida per i tuoi innumerevoli viaggi per far rosicare ogni essere vivente, ora rischia di diventare uno strumento per far rosicare te che non puoi più viaggiare (o quasi). Quindi babbo Facebook ha pensato: perché non lo usi per far vedere le tue ricette, le tue raccolte di gattini carini, canini dolcini, di come vai forte facendo workout (perché lo sai che prima o poi dovrai rientrarci in quel costume).

Eddai, perché adesso stai piangendo?

FONTE: ACEGIF.COM

Che vantaggi ci sono? Come che vantaggi ci sono?!

A differenza di altri aggiornamenti machiavellici, le guide sono molto facili da usare e possiamo riscontrare due grandi vantaggi nel loro utilizzo.

  1. Innanzitutto, Instagram è un social prettamente visuale (ti abbiamo spiazzato, eh?) dove immagini e video la fanno da padroni. Con le guide, Instagram tenta di spostare il focus dal visual al testo e ci permette di trasformare i nostri profili in microblog: infatti si può aggiungere un testo (facoltativo) che spieghi in maniera più completa l’immagine che si sta visualizzando. Sei contento? Adesso sì che puoi mettere le frasi dei più grandi filosofi sotto il tuo fisico scolpito dal sole e dalle Peroni spiegando in maniera approfondita perchè è la tua birra preferita!
  2. L’altro vantaggio riguarda la possibilità di avere tutti i tuoi contenuti raccolti in unico posto: nei profili delle aziende o degli influencer, i post si succedono in rapida sequenza ed è molto facile che contenuti interessanti si perdano nel mare magnum di Instagram. con questo strumento, invece, è possibile ordinare tutti i post per gruppi tematici e renderli facilmente accessibili a chiunque. Sì, a chiunque, pure a tuo cugino, quello da cui ti sei fatto fare il sito (vergognati!).

Sì, ma quindi come si crea una guida?

Di tutte le funzioni inserite nel tempo da Instagram, le guide sono tra le più facili da utilizzare e realizzare e sono disponibili per ogni tipo di profilo (personale, business o creator).

Per creare la tua prima guida segui queste istruzioni:

  • entra nel tuo profilo e premi il pulsante con il “+” in alto a destra. 
  • compariranno una serie di voci (se le senti, invece di vederle, non è un problema informatico).
  • l’ultima è quella che stavamo cercando: clicca su “guida” e poi scegli il tipo che preferisci.

Come dici? Non sai quale tipologia scegliere? Calmati, ci arriveremo tra un attimo. 

Una volta che hai selezionato i contenuti di tuo interesse, procedi in questo modo (un ultimo sforzo, ci siamo quasi):

  • Clicca “Avanti” e dai un titolo alla tua guida.
  • Scegli un’immagine di copertina (deve necessariamente essere uno dei post che hai scelto).

Tac, il gioco è fatto!

Da questo momento una nuova tab (che, indovina un po’, ha la forma di una guida cartacea) comparirà sul tuo profilo e da lì chiunque potrà facilmente accedere ai contenuti che hai selezionato. 

Puoi modificare la guida in qualunque momento aggiungendo o rimuovendo contenuti, ma ricorda: hai un limite massimo di post che varia per ciascun tipo di guida (solo un altro po’ di pazienza, ci stiamo arrivando). 

Vuoi far sapere ai tuoi follower che hai creato una nuova guida? 

Puoi condividerla nelle tue stories o inviarla privatamente a chi preferisci. Sì, dai, manda la tua guida su come fare la pasta a mano a tua nonna se hai il coraggio. FALLO!

Come scegliere la guida giusta?

Eccoci finalmente alla parte che stavi aspettando: che guida scegliere e perché? Saresti perso senza di noi, mettiti comodo.

FONTE: EMUGIFS.NET

Come accennato sopra, ci sono tre tipi di guide che rispondono a esigenze diverse. Vediamole più nel dettaglio:

  1. LUOGHI: in questa guida puoi inserire contenuti legati a un luogo specifico e rintracciabile attraverso la geolocalizzazione. In altre parole, per poter inserire un determinato contenuto in questa guida è necessario che esso sia stato localizzato in un luogo fisico. Una caratteristica interessante di questa tipologia è che non solo ti permette di visualizzare i contenuti geolocalizzati presenti nel tuo profilo, ma anche tutti i contenuti pubblici geolocalizzati nel luogo che hai cercato. Questo aspetto può essere molto utile per determinate categorie di attività, perché permette di utilizzare facilmente i contenuti generati dagli utenti (i famosi UGC).  Facciamo subito un esempio pratico: immaginiamo che tu gestisca una catena di hotel (e che tu non ci abbia invitato). Puoi utilizzare foto reali scattate dagli ospiti che hanno soggiornato nella tua struttura e hanno deciso di utilizzare la funzione “Aggiungi luogo” prima di pubblicare il proprio contenuto sul social. È sicuramente un modo per generare engagement e ottenere visibilità: informa il tuo cliente che lo hai inserito nella guida, potrebbe decidere di inserirla nelle sue stories e condividerla così con tutti i suoi follower. Un po’ come per le registrazioni di Facebook, ma inserite in una Hall of Fame. Attenzione, ecco il primo limite: per ogni luogo puoi inserire un massimo di 5 post, quindi sceglili attentamente!
  2. PRODOTTI: la scelta di Instagram di inserire un’intera guida collegata allo Shop fa capire quanto il social stia spingendo sulla vendita in app (Mastrota stai leggendo?). Ad ogni modo, questa guida è molto utile per quelle attività che hanno deciso di aprire lo Shop. Come per la guida precedente, puoi selezionare sia il tuo shop personale sia quello di qualunque altra attività (se non sai quali vantaggi se ne traggono continua a seguirci, perché a breve pubblicheremo un articolo proprio su questo argomento). Una volta selezionato, visualizzerai tutti i prodotti disponibili e potrai scegliere uno o più post correlati al prodotto. È un ottimo strumento perché ti permette di creare una sorta di catalogo e, sempre in ottica vendite, selezionando il post puoi arrivare direttamente alla pagina del sito del venditore.  Esempio pratico: sei un influencer? (Ma chi ci crede! ah lo sei davvero?) Puoi utilizzare questa guida per indicare comodamente ai tuoi follower le aziende con cui collabori. Puoi realizzare tutte le guide che vuoi suddividendole magari per categoria merceologica. 
  3. POST: l’ultima tra le tipologie di guide proposte da Instagram è quella che consente di raccogliere in un unico “contenitore” post propri o di altri utenti. Attenzione però: non è possibile inserire qualunque post pubblico, ma solo quelli che abbiamo scelto di salvare, inserendoli nei nostri segnalibri. Si, quelli a forma di segnalibro. In questo tipo di guida puoi inserire fino a un massimo di 30 contenuti. Sai che puoi inserirci non solo post, ma anche reels e IGTV? Per farlo, però, ricordati che devi prima averli pubblicati sul tuo feed, altrimenti non li visualizzerai al momento della selezione. A chi può essere utile questo tipo di guida? Facciamo un ultimo esempio pratico: immagina stavolta di essere un graphic designer. Hai pubblicato sul tuo feed alcuni dei tuoi progetti o hai salvato nei segnalibri i contenuti che hai realizzato per i clienti? Crea una guida con i tuoi lavori migliori, aggiungi una didascalia esplicativa per ognuno di loro e avrai tra le mani un portfolio digitale sempre disponibile sul tuo profilo e modificabile in ogni momento. Hai bisogno di mostrarlo a un potenziale cliente che ti ha contattato via Instagram? Facile, clicca sull’aeroplanino che trovi in alto a destra nella guida e inviaglielo subito come messaggio diretto! Sbrigati, non vede l’ora di pagarti in visibilità (anche se quella te la sta dando già Instagram).

Qualche altra idea per utilizzare al meglio le guide per la tua attività.

Non hai ancora ben chiara l’utilità di questo nuovo strumento? Va bene, non ti urlerò contro, dai, vieni qui.

Ecco qualche altro possibile spunto per te:

  • Potresti usare la guida di tipo post per lo storytelling aziendale: scegli i post più evocativi che hai pubblicato sul tuo profilo e arricchiscili con una descrizione che racconti i valori e la mission della tua azienda. Ricordati di togliere le foto del party aziendale prima.
  • Hai lo Shop su Instagram? Sfrutta la guida Prodotti per creare dei mini-cataloghi tematici, raggruppando per esempio idee regalo per la Festa del Papà o presentando tutti i prodotti della nuova collezione. Questa è proprio bella di idea eh!
  • Sei un’agenzia di viaggi? Con la guida “Luoghi” puoi suggerire itinerari di viaggio che ritieni particolarmente interessanti o raggruppare in un unico luogo i post dei clienti che hanno scelto di affidarsi a te per le proprie vacanze.

Privacy Policy Settings