Skip to main content
Category

TIPS & NEWS

Facebook inserisce le reazioni ai Reel

By TIPS & NEWS

La nuova possibilità non stupisce i molti e secondo il nostro punto di vista non cambierà minimamente né la percezione né la diffusione dei reel ma rispetta pienamente le possibilità presenti nel Social blu.

Staremo a vedere se questo migliorerà l’engagement e quindi anche la diffusione dei reel.

Instagram unisce 2 sticker

By TIPS & NEWS

Che le live siano diventate un appuntamento importante per Instagram lo diciamo da tempo. Ecco infatti l’unione di 2 sticker in uno decisamente più performante: link + countdown per richiamare l’attenzione degli utenti una sola volta con maggior risultato.

Instagram, ecco i moderatori: aiuteranno i creator durante le Live

By TIPS & NEWS

Lo scorso dicembre Adam Mosseri, boss di Instagram, era stato molto chiaro nell’anticipare agli utenti del social network del gruppo Meta quelli che erano alcuni degli obiettivi che l’azienda si era prefissata per l’anno che stava per arrivare. Tra le novità principali, Mosseri annunciava via Twitter che il social avrebbe dato maggiore spazio ai video, anche per fronteggiare le app concorrenti, tra cui TikTok, che tra l’altro Instagram sta cercando di imitare in alcune sue funzioni. Ma tra i commenti nei Reels, la sintesi vocale del testo per i video e altre opzioni, per i creatori di contenuti si rende necessario un aiuto per controllare le loro dirette.

Instagram, ecco i moderatori

Instagram ha pensato pertanto di introdurre la figura del moderatore, il cui ruolo sarà fondamentale, visto che potrà gestire il flusso dei commenti, agendo repentinamente sui contenuti ritenuti inopportuni pubblicati dai presenti. Questi potrebbero per esempio inserire messaggi offensivi o di spam, oltre che disturbare la trasmissione Live in corso, e dunque poter contare su qualcuno che mitighi su questo tipo di interventi può risultare letteralmente una manna per i creator.

Per nominare un moderatore basterà aprire il menu sulla barra dei commenti e scegliere un utente specifico tra quelli suggeriti dall’app o ricercati attraverso l’apposito comando.

Per incentivare ulteriormente l’interattività col pubblico, la piattaforma ha pensato anche di integrare una serie di filtri per parole chiave per limitare l’eventuale intrusione di qualche utente molesto, che insieme all’opzione di poter designare dei moderatori, dovrebbe ridurre ulteriormente il rischio di disturbatori. Un rischio che potrebbe aumentare con la nuova funzione che la piattaforma ha iniziato a testare negli Stati Uniti, ovverosia gli abbonamenti ai profili di influencer e creatori di contenuti che vogliono monetizzare sulla loro produzione su Instagram, sulla falsariga di quanto già avviene su piattaforme come Patreon e OnlyFans.

Social media in Italia: utenti e tempo di utilizzo 2021

By TIPS & NEWS

Come ogni anno faccio il punto sull’utilizzo dei social media in Italia, rielaborando i dati di Audiweb powered by Nielsen. Nel corso del 2021 ogni mese hanno navigato in rete 44,3 milioni di italiani (dati riferiti agli utenti da 2 anni in su), pari al 74,5% della popolazione (+2,2% rispetto al 2020). Nel giorno medio, invece, lo hanno fatto 37,1 milioni di persone, pari al 62,3% della popolazione (+8,2%).
Lo strumento preferenziale di accesso rimane lo smartphone, usato da 39,1 milioni di persone ogni mese (+5,1%) e da 33,7 milioni nel giorno medio, con una crescita del 12,8%.

Prima di addentrarci nell’analisi dei social media, è importante sapere che, in questo caso, l’universo di riferimento è rappresentato dagli utenti della fascia 18-74 anni (sia per la fruizione da computer che da mobile). Al momento la navigazione da mobile da parte di minori di 18 anni non è rilevata, dunque è probabile una sottovalutazione dell’impatto dei servizi usati prevalentemente in mobilità da questo segmento della popolazione.
Questa volta non farò confronti con l’anno precedente perché non sarebbero coerenti dato che Audiweb ha effettuato un adeguamento del suo sistema di rilevazione in vista del nuovo scenario cookies. Voi se volete potete dare un’occhiata ai dati del 2020.

Gli utenti italiani dei social media

Considerando le medie mensili del 2021, il social più usato dagli italiani è stato YouTube, che ha collezionato un audience di 35,4 milioni di persone al mese. Col fiato sul collo Facebook, che ha fatto registrare una media di circa 35 milioni di utilizzatori. Sul podio permane anche Instagram con 28,4 milioni di utenti.

In quarta posizione arriva Pinterest con un pubblico di 20,7 milioni di aficionados, che supera LinkedIn fermo a 18,3 milioni di professionisti (in preoccupante calo durante gli ultimi mesi dell’anno). L’alto valore di Pinterest potrebbe essere dovuto al traffico che riceve da Google Immagini.
Twitter riesce a coinvolgere 11,5 milioni di persone, grazie soprattutto alla sua capacità di “stare sulla notizia” e sui trend del momento.
Il fenomeno degli scorsi anni, TikTok continua ad ampliare la sua audience e ad arrivare a 9,6 milioni di persone (dai documenti ufficiali sappiamo che l’utenze effettiva ad aprile del 2021 era di 12,5 milioni di italiani).
Un’altro social da guardare con interesse è Twitch che riesce a catalizzare l’attenzione di 4,7 milioni di spettatori. Tiene Reddit che raccoglie nei suoi forum 3 milioni di persone. I social che fanno più fatica sono Snapchat, che ha un’audience di circa 2 milioni di utenti, e Tumblr con 1,8 milioni di irriducibili.

In questa disamina non considero i servizi di messaggistica istantanea, ma c’è ne è uno, Telegram, che in questi anni ha assunto una forma ibrida di strumento privato e pubblico (i canali pubblici sono visibili, funzionando come account Twitter). Il servizio del russo Pavel Durov ha trovato terreno fertile nel nostro paese: gli italiani che lo hanno utilizzato nel 2021 sono stati ben 17 milioni.

Tempo di utilizzo dei social media in Italia

Per quanto tempo abbiamo utilizzato i social media nel 2021? Per capirlo ho a disposizione dei dati che considerano solo la fruizione di pagine web e app mobile, non specificamente dei video, per cui i dati di YouTube sono sicuramente sottostimati.

Anche se nel 2021 non è stato il luogo più frequentato, Facebook è stato quello nel quale gli italiani trascorrono più tempoin media ha toccato le 11 ore e 29 minuti al mese per persona.
A grande distanza, al secondo posto c’è Instagram, usato per 6 ore e 6 minuti, mentre al terzo TikTok con 5 ore e 38 minuti di utilizzo (quest’ultimo coinvolge le persone per 33 minuti in media nel giorno medio). A ruota segue YouTube con 5 ore e 18 minuti.

Twitch riesce a tenere alta l’attenzione per 2 ore al mese per persona, mentre nell’intorno dell’ora si posizionano Twitter (1h e 9′) e Snapchat (1h e 5′). In coda Reddit e Tumblr con 25 minuti, seguiti da Pinterest con 17 minuti e LinkedIn con 16 minuti, che hanno un grave problema di permanenza.





Arrivano i Reel anche su Facebook

By TIPS & NEWS

i Reel godranno di grande visibilità e potranno essere guardati in Watch, nel Feed tra i Reel suggeriti (per alcune nazionalità) e in cima al Feed in un’area dedicata. Sarà inoltre possibile condividerli nelle Stories;
A ora le funzionalità disponibili sono inferiori a quelle presenti su Instagram: è possibile aggiungere audio, effetti, velocità, timer e green screen;
Non solo i Creator potranno monetizzare tramite questo formato, ma disporranno di funzionalità aggiuntive come il Remix, i Reel di 60 secondi, bozze e Video Clipping;
Al momento sembra che sia disponibile SOLO per i profili personali, esclusivamente e da mobile. A breve speriamo venga integrato nelle pagine.

I Reel sono un formato davvero fondamentale da conoscere e saper utilizzare, con dinamiche e strumenti peculiari (no, non puoi trattarli come “normali” video!).

“Offerte di lavoro” su Facebook non sarà più disponibile.

By TIPS & NEWS

Cosa cambia

  • I gruppi Facebook esistenti del tipo “Offerte di lavoro” passeranno a “Generale”. Il tipo di gruppo “Offerte di lavoro” non sarà più disponibile.
  • La possibilità di pubblicare offerte gratuite tramite integrazione di partner con l’API Jobs on Facebook non sarà più disponibile.
  • Offerte di lavoro su Facebook non sarà più disponibile sull’app Facebook Lite o sul sito web Facebook per mobile (m.facebook.com/jobs) sia per i datori di lavoro sia per le persone in cerca di lavoro.
  • Lo strumento di ricerca delle offerte di lavoro su Facebook non sarà più disponibile.
  • Offerte di lavoro su Facebook non sarà più disponibile al di fuori degli Stati Uniti e del Canada.

Cosa non cambia

  • I datori di lavoro negli Stati Uniti e in Canada potranno continuare a usare gli strumenti di Offerte di lavoro su Facebook per creare annunci di lavoro dalla propria Pagina gratuitamente sull’app Facebook e sul sito web per computer di Facebook (www.facebook.com). Potranno anche scegliere di mettere in evidenza i propri post come inserzioni.
  • I datori di lavoro negli Stati Uniti e in Canada continueranno ad avere la possibilità di gestire le candidature e visualizzare i dettagli dei propri annunci (messi in evidenza o meno) dalle sezioni Posta e Gestisci le offerte di lavoro della Pagina.
  • Le persone in cerca di lavoro negli Stati Uniti e in Canada potranno continuare a candidarsi usando le funzioni del prodotto Offerte di lavoro su Facebook come la possibilità di cliccare su Candidati ora sul post con offerta di lavoro, arrivando così alla panoramica dei dettagli e poi al modulo della candidatura.

Meta porta gli avatar 3D su Instagram

By TIPS & NEWS

Meta ha iniziato ad aggiornare i suoi avatar 3D su Facebook Messenger, e a trasferirli anche su Instagram. Gli utenti di Stati Uniti, in Canada e in Messico, ma in futuro anche quelli del resto del mondo, possono da oggi ricrearsi in forma cartoonesca tridimensionale e mostrarsi quindi in una versione virtuale non solo al posto della tradizionale immagine del profilo, ma in generale in diverse aree delle piattaforme social dell’ex Facebook Inc.

Meta aggiorna i suoi avatar e li porta su Instagram

L’aggiornamento introduce una serie di elementi grafici utili a personalizzare il più possibile il proprio alter ego virtuale. Dai capelli in stile dread alle sedie a rotelle, da oggi su Facebook, nelle chat di Messenger e nelle storie di Instagram si potranno ricreare degli avatar molto più complessi. In questo senso l’azienda sta lavorando anche affinché, regolando alcune forme del viso, i “personaggi” possano risultare più autentici. Meta afferma in tal senso di volere aggiungere in futuro più elementi all’editor di avatar.

“Stiamo aggiornando gli avatar Meta con molte più espressioni, volti e tonalità della pelle, oltre a sedie a rotelle e apparecchi acustici”, ha dichiarato il CEO di Meta Mark Zuckerberg in una nota pubblicata sul suo profilo Facebook. “Stiamo iniziando a sperimentare anche l’abbigliamento digitale. Puoi utilizzare il tuo avatar su Quest, Facebook, Instagram e Messenger. Un giorno avrete a disposizione avatar più espressivi e fotorealistici. Non vedo l’ora di condividere di più presto”.

Con il nuovo aggiornamento, gli utenti possono di fatto portare lo stesso avatar su tutte le piattaforme Meta, inclusa la realtà virtuale. Qualsiasi modifica apportata dagli utenti al proprio avatar su Facebook e Messenger apparirà automaticamente anche su Instagram e viceversa. Tuttavia agli utenti viene ancora concessa la possibilità di creare figure diverse per piattaforme diverse.

Per l’azienda di Zuckerberg anche gli avatar sono parti fondamentali di un metaverso “che vediamo come un mondo digitale interconnesso, che unisce VR e AR, oltre a piattaforme più familiari come il telefono e il computer”, ha affermato Aigerim Shorman di Meta. “Distribuire avatar sulle nostre piattaforme è un primo passo per renderlo realtà. Ci auguriamo che il tuo nuovo io virtuale ti permetta di essere rappresentato online nel modo che desideri”.

Instagram permetterà di personalizzare di più il profilo utente

By TIPS & NEWS

Instagram lavora a una nuova funzione che consentirà agli utenti di personalizzare il proprio profilo scegliendo cosa mostrare per prima.

Parliamo di Instagram :

Dopo aver operato una serie di modifiche a diverse sue funzioni chiave e integrato parecchie novità per rendere l’esperienza dei suoi utenti più friendly e completa, Instagram sembra ora decisa a intervenire anche su quegli aspetti apparentemente secondari della piattaforma. Da questo punto di vista sembra per esempio voler modificare alcune delle caratteristiche principali del Profilo. Secondo quanto scoperto dal noto reverse engineer Alessandro Paluzzi, infatti, il servizio di rete sociale statunitense di proprietà di Meta starebbe lavorando a un’opzione che consentirà di modificarlo e personalizzarlo a piacimento.

Instagram, modifiche libere al profilo

Secondo quanto emerso dal codice dell’app, sembrerebbe che l’intenzione del social sia quella di dotare lo spazio riservato al Profilo di una struttura più mobile. Fino ad oggi i contenuti del profilo di un utente sono visualizzabili in una griglia ordinata seguendo un ordine cronologico, cioè a dire a partire dal più recente fino ai più vecchi. Con la nuova funzione, invece, dovrebbe essere possibile modificare la sequenza, scegliendo liberamente quale immagine o video mettere più in primo piano, ovverosia tra i primi contenuti, e quali lasciare ordinati col vecchio metodo e dunque magari in posizioni “più basse” nella griglia.

Si vocifera anche che la funzione potrebbe permettere perfino di posizionare il materiale visivo in maniera tale da ricreare delle vere e proprie composizioni, una pratica che già molti utenti di Instagram fanno da tempo, ma con altri metodi. Instagram, comunque, non si ferma qui e procede spedita con altri aggiornamenti già annunciati per il 2022, come quello che il CEO Adam Mosseri ha svelato appena una settimana fa circa, ovverosia l’implementazione di una nuova funzione che consentirà di scegliere fra tre diverse modalità di visualizzazione del feed. La prima rimarrà quella attuale in cui i post vengono mostrati in relazione ai possibili interessi dell’utente in base alle sue interazioni con la piattaforma, la seconda opzione mostrerà invece i “preferiti” e la terza quanto pubblicato cronologicamente dagli account delle persone che si seguono.

Instagram, più video e privacy tra le novità del 2022

By TIPS & NEWS

Adam Mosseri, boss di Instagram, ha voluto anticipare agli utenti del social network del gruppo Meta quelli che sono alcuni degli obiettivi che l’azienda si è prefissata per l’anno che sta per arrivare, molti dei quali erano già stati preannunciati nei mesi scorsi e attualmente in fase di test. Tra le novità che interesseranno il pubblico, Mosseri annuncia via Twitter che il social darà maggiore spazio ai video, anche per fronteggiare le app concorrenti, tra cui TikTok, che tra l’altro Instagram sta cercando di imitare in alcune sue funzioni. In tal senso la piattaforma porterà la durata delle Stories da 15 a 60 secondi, e integrerà una serie di opzioni anch’esse ispirate proprio da TikTok. Tra questi i commenti nei Reels e la sintesi vocale del testo per i video.

Instagram, tra privacy e più spazio ai video

“Dovremo ripensare a cosa sia davvero la nostra piattaforma, perché il mondo cambia velocemente e noi dobbiamo cambiare insieme a lui”, ha dichiarato il capo di Instagram, che poi ha ribadito come nei prossimi mesi arriveranno anche maggiori opportunità di monetizzazione per i creatori di contenuti, oltre a una migliore gestione della privacy, soprattutto per i più giovani, in risposta ai problemi evidenziati nel corso del 2021 dallo scandalo generato dai cosiddetti Facebook Papers.

Internet ha aumentato drasticamente il numero di persone con cui si è connessi e la quantità di informazioni che si ricevono. Come collettività, bisogna cercare di capire come affrontare questi cambiamenti e come sia più giusto agire per ciascun individui. Alcuni ricercatori sostengono che sono necessarie più prove per comprendere l’impatto dei social media sulle persone. Ogni studio è soggetto a limiti e precisazioni, per cui non ne esiste uno che possa considerarsi decisivo. Tuttavia le azioni intraprese e quelle preannunciate dal noto social sembrano finalmente indirizzate verso la giusta direzione.

Instagram lancia funzione per replicare ai commenti nei Reels

By TIPS & NEWS

Instagram ha lanciato una nuova funzione chiamata “Reels Visual Replies” che consente agli utenti di rispondere ai commenti postati proprio nei Reels. Da oggi, quando gli utenti vorranno rispondere a un commento, vedranno una nuova opzione che consentirà loro di selezionare il pulsante Reels per creare una risposta video. Il filmato in questione di risposta apparirà quindi come una sorta di “adesivo” che si potrà perfino spostare, ingrandire o modificare di colore. Una bella novità per gli appassionati della piattaforma che secondo fonti interne riportate da CNBC, avrebbe raggiunto in questi giorni i due miliardi di utenti iscritti.

Instagram come TikTok

La nuova funzionalità di Instagram conferma la volontà della piattaforma di dare sempre più “peso” ai Reels integrando una caratteristica molto apprezzata ad esempio dagli iscritti di TikTok, che ha lanciato una funzione che consente agli utenti di rispondere ai commenti sui propri contenuti tramite video l’anno scorso. “Amiamo le community che i creatori hanno costruito su Instagram – ha dichiarato in tal senso l’azienda in un tweet che annunciava la nuova funzionalità – ecco perché siamo entusiasti di lanciare Reels Visual Replies, una nuova funzionalità per interagire con il tuo pubblico”.

Tornando alla opzione per replicare ai commenti nei Reels, Instagram non è comunque l’unica piattaforma social a “ispirarsi” ad alcune delle caratteristiche più apprezzate del social network cinese. Netflix, ad esempio, da qualche tempo sta testando Kids Clips, un feed in stile TikTok per bambini, mentre Spotify sta sperimentando Discover, che presenta proprio un feed verticale di video musicali che gli utenti possono scorrere e, facoltativamente, guardare o saltare. Per non tacere del fatto che lo stesso sistema alla base dei Reels, così come di altri servizi analoghi su Snap YouTube, traggono “ispirazione”, definiamola così, dal noto social network cinese.

Privacy Policy Settings